Pubblicazioni di matrimonio

Pubblicazioni di matrimonio

Ufficio: Demografico
Referente: Giacomo Lo Castro Cinzia Buffardi
Responsabile: Dott. ssa Cinzia Buffardi
Indirizzo: P.zza Corsini n. 3 - 50036 Vaglia FI
Tel: 055-5002424
Fax: 055-5002425
E-mail: servizidemografici@comune.vaglia.fi.it
Orario di apertura: :Lunedì, martedì, giovedì, venerdì dalle 8:30 alle 12:00, Martedì pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00 Giovedì dalle 15:00 alle 17: 00 Mercoledì e Sabato chiusura completa al pubblico

Descrizione

La pubblicazione di matrimonio ha lo scopo di rendere nota l'intenzione di contrarre matrimonio da parte delle due persone interessate. Questo perché chi ne abbia interesse e sia a conoscenza di fatti (previsti dal Codice Civile) che possano impedire il matrimonio possa presentare opposizione.
Le pubblicazioni di matrimonio possono essere richieste:
•     dagli sposi, qualora uno dei due sia residente nel Comune di Vaglia;
•     dall'Ufficiale di Stato Civile di un altro Comune;
•     da un Consolato italiano all'estero.
Se uno o entrambi gli sposi sono residenti a Vaglia devono presentarsi all'Ufficio dello Stato Civile in orario di apertura al pubblico, senza appuntamento,  per procedere alla richiesta dei documenti necessari per la celebrazione, alla cui acquisizione provvederà d'ufficio l'Ufficiale dello Stato civile. Quando il cittadino straniero non conosce la lingua italiana deve presentarsi all'ufficio dello stato civile con un interprete, che provvede alle necessarie traduzioni.
Nel caso in cui gli sposi vogliano contrarre matrimonio religioso è necessario presentarsi all'Ufficiale dello Stato Civile con la richiesta di pubblicazioni civili del parroco, oltre che un documento d'identità valido.

Modalità di richiesta

La richiesta di pubblicazioni va presentata  presso l’ufficio di Stato Civile del Comune ove uno dei nubendi ha la residenza.

Quando il matrimonio è celebrato dinanzi ad un ministro del culto cattolico, la richiesta di pubblicazione viene fatta anche al parroco dinanzi al quale il matrimonio sarà celebrato e le pubblicazioni vengono eseguite anche alla porta della chiesa, a cura del parroco stesso.

Requisiti del richiedente

richiedenti  devono:
• essere residenti a Vaglia (almeno uno dei richiedenti) o iscritti nell'anagrafe dei cittadini residenti all'estero (AIRE) di Vaglia;
• essere di stato libero
• avere la capacità a contrarre matrimonio.

Documentazione da presentare

Per il matrimonio da celebrare con rito civile, l'Ufficio dello Stato Civile provvede direttamente alla richiesta dei documenti.
Per il matrimonio da celebrare con rito cattolico o di altro culto ammesso, i futuri sposi devono produrre richiesta di pubblicazioni da parte del ministro di culto.
Per il minore di anni 18 (che abbia compiuto 16 anni) è necessario decreto di ammissione al matrimonio rilasciato dal Tribunale per i Minorenni.
Se uno degli sposi è cittadino straniero deve presentarsi munito di nulla-osta alla celebrazione del matrimonio rilasciato dal proprio consolato. La firma del console deve essere legalizzata presso la Prefettura (Ufficio Territoriale di Governo, via Giacomini, 8).

Iter procedura

La pubblicazione avviene mediante l'affissione dell'atto all'albo pretorio on line del Comune di Vaglia per la durata di otto giorni. Il matrimonio non può essere contratto prima del quarto giorno successivo al termine delle pubblicazioni. Se uno degli sposi è residente in un Comune diverso l'ufficiale dello Stato Civile provvede a richiedere la pubblicazione al Comune di residenza.
Una volta scaduti i termini della pubblicazione gli sposi devono venire a ritirare il certificato di eseguita pubblicazione per il parroco.
Il matrimonio deve essere celebrato entro sei mesi dal termine del periodo di pubblicazione.

Costi

COSTI:
Per ogni pubblicazione di matrimonio da effettuare nel Comune di Vaglia o in altri Comuni è necessario corrispondere l'imposta di bollo.
La richiesta di pubblicazione proveniente da un Consolato d'Italia all'estero è gratuita.

Tempi

il procedimento si conclude in trenta giorni.

Informazioni

Il certificato di eseguita pubblicazione è valido per contrarre matrimonio in qualsiasi Comune italiano, ed ha validità di 6 mesi. Se il matrimonio non è celebrato nei 180 giorni successivi la pubblicazione si considera come non avvenuta.

Possono essere presentati presso lo Stato Civile specificando le ragioni che s'intendono far valere o i diritti che si ritengono violati. In questo caso, l'Ufficiale di Stato Civile, sospende la celebrazione del matrimonio fino a che l'opposizione non sarà stata oggetto di decisione dell'autorità giudiziaria. Avverso il provvedimento conclusivo può essere proposto ricorso al Prefetto.


La scelta del regime patrimoniale di SEPARAZIONE DEI BENI può essere dichiarata all'atto di celebrazione del matrimonio, previo opportuno preavviso all'Ufficiale dello Stato Civile al momento delle pubblicazioni, nel caso di matrimonio civile; oppure al Parroco, nel caso di matrimonio religioso.
In mancanza di scelta, il regime cui sono sottoposti per legge i rapporti patrimoniali dei coniugi è quello della COMUNIONE DEI BENI.
Resta comunque la possibilità di stipulare convenzioni matrimoniali per atto notarile anche dopo la celebrazione del matrimonio (in questo caso, è il notaio che trasmette l'atto al Comune).

 

Normativa di riferimento

•     D.P.R.3.11.2000 n.396 art.50 e seguenti;
•     art. 116 c.c.;
•     legge n. 94/2009.

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