Autorizzazione allo scarico fuori pubblica fognatura di acque reflue domestiche e assimilate

Autorizzazione allo scarico fuori pubblica fognatura di acque reflue domestiche e assimilate

Ufficio: Ambiente
Referente: Settore III
Responsabile: Arch. Alessandra Sara Blanco
Indirizzo: Piazza Corsini 3 - 50036 Vaglia
Tel: 055 5002409
Fax: 055 407545
E-mail: f.ciapetti@comune.vaglia.firenze.it
Orario di apertura: Martedì e Giovedì 8,30 - 13,30 / 15,00 - 17,00 (18,00 il martedì)

Descrizione

Gli scarichi di acque reflue domestiche che non recapitano in pubblica fognatura devono essere autorizzati, con formale atto rilasciato ai sensi dell'articolo 124 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.

Regolamento nella Sezione "Documenti e modulistica"

Documentazione da presentare

Documentazione da presentare ai fini del rilascio:

1. domanda di autorizzazione allo scarico - modello A/A1 (nuovo scarico o esistente > nella Sezione "Documenti e modulistica")

2. attestazione del versamento dei diritti di istruttoria (€ 50,00)

3. documentazione ed elaborati minimi, secondo quanto previsto nell'apposita modulistica (modello A)

4. pratica di autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico, nel caso di scarico sul suolo o nei primi strati del sottosuolo ovvero, ancora, in corpo idrico superficiale non significativo, se in area soggetta a vincolo idrogeologico da presentarsi all'Ufficio Edilizia Privata

5. copia del deposito in Provincia Ufficio Difesa del Suolo della domanda di autorizzazione idraulica ex Regio decreto 523/1904, nel caso di scarichi in corpo idrico superficiale di competenza demaniale

Iter procedura

L'iter procedurale delle Autorizzazioni allo scarico di acque reflue domestiche e assimilate, che non recapitano in pubblica fognatura, coinvolge due Uffici:

- Settore III - Ufficio Ambiente

- Settore IV - Ufficio Edilizia Privata 

Di norma, il primo passaggio consiste nel richiedere contestualmente:

- all'Ufficio Edilizia Privata la richiesta di Autorizzazione di Vincolo Idrogeologico (AVI)

- all'Ufficio Ambiente, la richiesta di Autorizzazione allo scarico fuori pubblica fognatura

Tali richieste, saranno valutate dal Geologo incaricato dal Comune.

 

Una volta ottenuto il parere favorevole del Geologo (ogni ufficio per quanto di propria competenza) si procede come segue:

1. Rilascio Avi, da parte dell'Ufficio Edilizia Privata

2. Rilascio Nulla Osta da parte dell'Ufficio Ambiente, successivamente al rilascio AVI

L'istante potrà così presentare la necessaria Pratica Edilizia ai sensi della L.R. 65/2014 e ss.mm.ii.

La comunicazione di fine lavori deve essere presentata ai due uffici, Edilizia Privata e Ambiente, quest'ultimo procederà quindi al rilascio dell'Autorizzazione agli scarichi fuori pubblica fognatura.

 

N.B. Per poter procedere al rilascio dell'Autorizzazione, la documentazione presentata in sede di richiesta (di eventuali varianti in corso d'opera e/o integrazioni), dovrà essere presentata all'Ufficio Ambiente in duplice copia cartacea oltre che digitale.

Costi

Sono a carico del richiedente gli oneri di istruttoria e procedibilità della domanda.

Tali oneri sono fissati in € 50,00 e possono essere aggiornati ogni tre anni sulla base dell’indice ISTAT con apposito provvedimento.

Il pagamento può essere effettuato con le seguenti modalità:

- Versamento su conto corrente postale n. 131508 intestato a Comune di Vaglia - Servizio Tesoreria (Vedi bollettino postale nella sezione "Allegati")

- Bonifico sul c/c Bancario intestato al Comune di Vaglia, IBAN: IT63R0306938132000100046030

Occorreranno inoltre n. 2 marche da bollo da € 16,00

- una da apporre sulla domanda di Autorizzazione - modello A

- l'altra da apporre sulla copia dell'Autorizzazione allo scarico fuori pubblica fognatura dell'istante, contestualmente al rilascio

Informazioni

La durata dell'Autorizzazione è di quattro anni decorrenti dalla data del rilascio; sono tacitamente rinnovate in assenza di modifiche qualitative e quantitative dello scarico rispetto a quanto autorizzato.

Le modifiche sostanziali dell'impianto autorizzato quali modifiche di destinazione, ampliamento o ristrutturazione dell'immobile, che comportino variazioni quali–quantitative dello scarico autorizzato, il sistema di trattamento delle acque reflue o il corpo recettore, devono essere espressamente autorizzate con un procedimento analogo a quello della prima Autorizzazione.

L'effettuazione di uno scarico in assenza di Autorizzazione, oppure, il mantenimento di uno scarico non conforme a quanto autorizzato, o senza osservarne le prescrizioni previste, è punita ai sensi della normativa nazionale e regionale vigente.

Normativa di riferimento

D.Lgs. 152/06 Norme in materia ambientale

L.R. 20/06 Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento

D.P.G.R. 46R/2008 Regolamento di attuazione della legge regionale 31 maggio 2006, n. 20 “Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento”.

 

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